Easy Patchwork – Seconda lezione

Seconda lezione per questo nuovo ciclo dedicato al patchwork, sempre come piace a me, easy, facile facile.
Aumenta il grado di difficoltà ma con esso, naturalmente, anche le varianti creative ma proseguiamo, come sempre, per gradi.

Easy Patchwork – Seconda lezione

Nell’articolo precedente  “Il patchwork – le basi -“ abbiamo lavorato con quadrati di dimensioni uguali. In questo inizieremo sempre da dei quadrati ma basteranno, per ora, solo due fantasie.

Realizziamo il nostro blocco

Tagliate, per ciascuna fantasia scelta, due quadrati con lato da cm.8

solo due fantasie per questa variante easy

In commercio, per chi non le conoscesse, esistono delle penne termiche che con il calore perdono il tratto di scrittura. Solitamente le preferisco ai tradizionali gessetti, ancor di più se lavoro ad un progetto con la tecnica patchwork.
Disegnate, quindi, una diagonale su due dei quadrati ricavati al passaggio precedente.

Distanziatevi dalla diagonale centrale di mm. 6 e riportate ai lati, con la penna termica, le due nuove linee.

linee a mm 6 diagonali

Fissate i due quadrati, con i diritti contro diritti, puntandoli con gli spilli.
Cucite seguendo le due linee tracciate ai lati della diagonale centrale.

Usando il pianale da taglio e la taglierina, fondamentali per la tecnica del patchwork, tagliate lungo la linea diagonale centrale, ottenendo cosi due triangoli uguali.

Può capitare che l’assemblaggio dei blocchi nel patchwork prevedano che i margini di cucitura siano stirati aperti, come abbiamo visto nell’articolo precedente, oppure uniti verso un lato del tessuto, come vi mostro in foto. Anche in questo caso esiste una regola che, una volta spiegata, troverete ovvia.
Dovrete piegarli verso il lato del tessuto più scuro, per evitare che in trasparenza si possano vedere i bordi dei margini. Nel dubbio, guardate il blocco in controluce, easy!

Tagliate, seguendo la linea del lato, le punte dei margini che spuntano all’esterno.

Seguite il vostro estro, vedrete che non c’è un abbinamento più giusto di un altro, posizionate i quadrati facendo corrispondere le fantasie in modo speculare.

abbinamento scelto easy

Come per i precedenti passaggi di cucitura, anche per questo, è importante che i quadrati siano sovrapposti in modo da far corrispondere le cuciture; quindi unite a mm. 6 i lati scelti.

seppur easy, questo passaggio richiede maggiore attenzione

Questa volta ho stirato i margini aperti, anche per valutare l’effetto finale che preferisco. Che siano aperti o chiusi, ricordate sempre che devono essere stirati.

prova di margini stirati easy

In questa foto vi dimostro praticamente quello che ho descritto al passaggio 8. Che scegliate di unire i quadrati sovrapponendo una fantasia o l’altra, l’effetto sarà sempre giusto.
Resta, a questo punto, da unire il lato lungo con il margine scelto.

giochi di abbinamenti easy

Ecco come si mostra sul retro questo nuovo progetto di patchwork easy

Anche per questa variante, le cuciture sono perfette; l’incrocio centrale come le punte corrispondono proprio perché ad ogni passaggio sono state rispettate le regole basilari della tecnica patchwork.

secondo blocco easy patchwork

 

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