La pasta al mais con Donnarita per Il Magazine di Anna Borrelli

La pasta al mais con Donnarita per Il Magazine di Anna Borrelli

Questo nuovo appuntamento con Il Magazine è davvero speciale grazie alla presenza della mia amica Maria Rita Macchiavelli in arte Donnarita. E’ grazie alla sua straordinaria generosità se ho potuto vivere la grande avventura televisiva di Detto Fatto ma prima di ciò ci sono stati i giornali e poi le opere a fascicoli, i manuali, le fiere insomma ci mancava solo la mia diretta ma non è finita qui perchè, come dico sempre, le anime creative si trovano e non si perdono più. Una nuova esperienza in comune riguarda le Creative Business School Italia, ne abbiamo parlato con Gabriella Trionfi per la diretta relativa alla Creatività e Business, che mi vede loro ospite speciale per l’evento in programma a Firenze il 6 maggio 2017 presso L’Accademia Bernina. Donnarita quando ha accettato il mio invito al Magazine aveva appena partecipato ad una puntata di Detto Fatto nella quale trattava una tecnica che noi creative abbiamo per anni sfruttato ossia la pasta al mais ahimè poco conosciuta dalla nuova generazione. Di seguito vi riporterò i passaggi per realizzare l’impasto tratti dal sito di Donnarita su www.donnarita.it

collana realizzata in pasta al mais per Detto Fatto

La pasta al mais, un classico del faidate. La ricetta per una pasta modellabile a prova di rottura, asciugabile all’aria e colorabile. Insieme alla ricetta un facilissimo tutorial adatto a chi è alle prime armi. Come realizzare una piantina grassa da usare in casa come elemento decorativo (sono di gran moda). Con le piantine grasse potete realizzare bomboniere, segnaposto o bijoux.

RICETTA

La pasta al mais è una pasta modellabile a base di colla vinilica e amido di mais. La si può realizzare mescolando gli ingredienti a freddo oppure facendoli scaldare a fuoco lento. Io opto per questa seconda modalità (quella più tradizionale) perché una volta asciutta a mio avviso la pasta risulta più robusta. Gli oggetti modellati poi asciugano direttamente all’aria.

OCCORRENTE

occorrente

attrezzatura

  • 2 mezzi bicchieri di colla vinilica non diluita (500 ml)
  • Un bicchiere colmo di amido di mais (300 gr.)
  • 2 cucchiai di olio di vaselina
  • 1 cucchiaio di bicarbonato
  • Il succo di mezzo limone
Esecuzione

Step 1

versare tutti gli ingredienti in un pentolino

Versate tutti gli ingredienti nella pentola e mescolateli bene cercando di togliere più grumi possibile.

Step 2

dovrà risultare morbido

La mia ricetta ( quella di Donnarita) prevede una maggiore parte di colla perciò l’impasto prima di metterlo sul fuoco risulterà abbastanza morbido.

Step 3

mescolare a fiamma bassa

Mettete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate costantemente. L’impasto deve cuocere in modo uniforme. In un primo momento l’impasto risulterà più liquido e l’amido verrà inglobato completamente perdendo ogni piccolo grumo.

Step 4

spegnere a distacco dell'impasto dalle pareti

Via via che prende calore l’impasto si rapprende di nuovo e quando tende a staccarsi dai bordi della pentola è pronto per essere tolto dal fuoco. Quando vedete che l’impasto si raggruma spegnete la fiamma.

Step 5

posiziona l'impasto su carta forno

Raccogliete bene l’impasto con la spatola e mettetelo sulla carta da forno.

Step 6

lavoratelo attraverso la carta forno

Avvolgetelo nella carta da forno e iniziate a manipolarlo. Per ottenere una buona pasta va iniziata a manipolare subito ma essendo ancora calda si rischia di scottarsi le mani, con questo piccolo trucco ci si assicura un’ottima riuscita.

Step 7

una volta raffreddato, continuate senza

Quando vedete che l’impasto è diventato bello liscio toglietelo dalla carta da forno.

Step 8

per dare elasticità un pò di crema per le mani

Continuate a manipolarlo. Mettete sulle mani un pò di crema alla glicerina  questo aiuterà a rendere la pasta morbidissima e non appiccicosa.

Step 9

per evitare che si secchi proteggete i panetti in pellicola alimentare

Avvolgete adesso la pasta al mais in pellicola trasparente e poi  mettetela a riposare in un sacchetto per alimenti da freezer. Lasciatela riposare un paio di ore prima di maneggiarla nuovamente. La pasta al mais così protetta si mantiene anche per settimane. Se riaprendola dovesse essere troppo morbida basta aggiungere dell’amido di mais a freddo e manipolarla di nuovo fino a completo assorbimento.

Step 10

usate gli acrilici per colorarla

La pasta al mais può essere colorata oppure lavorata neutra e poi dipinta una volta asciutta. Per realizzare soggetti come le piantine grasse è preferibile colorare la pasta. Basta aggiungere del colore acrilico o della tempera e manipolarla fino a completo assorbimento del colore. Per fare le piante grasse fate diverse tonalità di verde. Ricordate che una volta asciutto il colore scurisce abbastanza.

LA PIANTINA GRASSA (MINI AGAVE)

Le piantine grasse alle quali ispirarsi sono tantissime. Con la pasta al mais trattata a mano libera si possono creare dei veri piccoli capolavori. Per velocizzare e facilitare il lavoro a chi non l’ha mai fatta, ho deciso di fare soggetti molto semplici e di usare dei comuni taglia biscotti e come attrezzi dei materiali facilmente reperibili in casa.

OCCORRENTE:

  • 2 Panetti di pasta al mais grandi come un mandarino, colorati con due differenti tonalità di verde.
  • Taglia biscotti a forma di cuore di 3 dimensionE
  • Un tagliere
  • Un mattarello liscio
  • Una ciotolina di circa 10 cm di diametro
  • Carta di alluminio da cucina
  • Una matita
  • Un pennellino
  • Poca colla vinilica
Esecuzione

Step 1

le due tonalità necessarie

Prendete due pezzetti di pasta e lavoratela in modo da creare due salsicciotti.

Step 2

mescolare poco i due panetti

Mescolate la pasta dei due colori con le mani senza però lavorala eccessivamente (altrimenti la pasta si amalgama troppo e diventa di un unico colore).

Step 3

stendere per uno spessore di 3 mm. circa

Con il matterello stendete la pasta mantenendo uno spessore di  almeno 3 millimetri.

Step 4

incidete le formine scelte

Incidete la pasta con i taglia biscotti a forma di cuore. Fatene 4 grandi , 2 medi e 2 piccoli.

Step 5

eliminate la pasta in eccesso

Eliminate la pasta in eccesso, lavoratela e riavvolgetela nella pellicola da cucina.

Step 6

dividete a metà i cuori

Con il taglierino o un coltellino affilato dividete a metà i cuori nella parte centrale.

Step 7

modellate a goccia ciscun pezzo

Con le dita modellate leggermente il lato del taglio in modo da creare delle forme a goccia abbastanza appuntite.

Step 8

incidete i contorni con una matita

Con la punta della matita praticate tante piccole insenature tutte intorno alla parte appuntita della goccia (servono a simulare i bordi spinosi delle foglie). Premete poi un pochino alla base in modo da dare una leggera forma di foglia.

Step 9

foderate la base del supporto con dell'impasto in tinta

Riprendete la pasta che avete avvolto nella pellicola, fatene una pallina e schiacciatela sul fondo della ciotolina.

Step 10

stendete uno strato di colla vinilica

Stendete con il pennellino un po’ di colla vinilica sopra la base di pasta al mais.

Step 11

sovrapponete il primo giro di foglioline

Appoggiate la base delle foglie sul fondo facendola aderire alla colla. Posizionate le foglie più grandi a raggiera. I bordi della ciotola li terranno in posizione semiverticale.

Step 12

proseguite allo stesso modo per i giri successivi

Continuate posizionando un secondo giro di foglie, sempre usando il pennellino bagnato di colla per farle aderire alla base. Per distanziare il secondo giro di foglie fate delle piccole palline di alluminio da cucina che serviranno come distanziatori.

Step 13

della carta stagnola frapposta favorirà la posizione stabile

Continuate a incollare le foglioline più piccole al centro, usando sempre i distanziatori se occorre. Vedrete però che le foglie piccole rimarranno in verticale anche senza sostegno.

Step 14

una punta per l'apice semplice

Infine date una forma a goccia a una piccola pallina e incollatela al centro con la punta rivolta in alto.

Step 15

asciugatura all'aria

Lasciate riposare all’aria, controllando via via lo stato di asciugatura. Essendo la pasta piuttosto spessa occorreranno anche 5 o 6 giorni per una completa essiccatura, dopodiché l’oggetto diventerà infrangibile. Io non consiglio vernici di finitura perché tolgono autenticità alla piantina.

Composizione finale

ambientata di succulente con la pasta al mais

Quello che ho imparato durante la diretta

Dai preziosi consigli di Donnarita ho imparato che se l’impasto risultasse un pò “appiccicoso” conviene stendere la pasta tra due fogli di carta da forno

stendere tra fogli carta forno

Che se non si posseggono gli attrezzi giusti si può sempre giocare con gli stampini per i dolci.

usare gli stampini per i dolci

Che bisogna sempre sperimentare ed io ho utilizzato un vecchio rossetto ed un pennello per le labbra per ottenere le tonalità calde delle succulente.

usare i trucchi per colorare

Ma anche delle foglie d’oro che ho impastato con la pasta al mais per un effetto “prezioso”.

impastare la foglia oro

E se sapete cucire potete creare un supporto in stoffa sul quale incollare ciascun elemento.

base in stoffa come supporto

Per rivedere il video

Vi ricordo che se lo desiderate potete rivedere il video della diretta cliccando QUI inoltre vi invito a diffondere la mia pagina ufficiale Facebook  Anna Borrelli Creazioni Artistiche invitando i vostri contatti a mettere Mi Piace

A breve partirà un Give Away su instagram quindi vi invito a seguirmi sul mio profilo anborr

 

Vi lovvo

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