Punto Smock per – Il Magazine di Anna Borrelli –

Punto Smock o Nido d’Ape

Punto Smock lo abbiamo già affrontato in questo Blog, lo ricordate?! Era ora di evolverci realizzando un abito con idea “geniale” finale che, nel VIDEO, vi ho mostrato con l’orgoglio per averla avuta e a voi è piaciuta?

Occorre davvero poco:

  • Stoffa di peso non troppo pesante
  • Filo elastico
  • Macchina per cucire Bernina
  • Spilli o Clip Clover
  • Taglierina o Forbici Clover
  • Penna gessetto
  • Metro da sarta
  • Bottoni a pressione opzionale
  • Nastri opzionale
  • Piedino Pieghettatore Bernina opzionale

 

Step 1

Per semplificare al massimo il progetto, ho lavorato su tutta l’altezza del tessuto ( L’altezza totale è la larghezza della pezza) che nel mio caso corrisponde a cm 150 anche denominata “doppia altezza”. Aiutatevi con una riga e la penna gessetto per tracciare la linea iniziale di riferimento.

Pareggiate il lato corrispondente all'altezza del tessuto con una penna gessetto

Step 2

Quando il tessuto non presenta una fantasia guida ad esempio delle righe e la distanza che intendete rispettare è maggiore o minore a quella del piedino, tracciate le righe con la penna gessetto fino all’altezza scelta.

per il Punto smock è fondamentale eseguire cuciture parallele se lo preferite tarcciatele con la penna gessetto

Step 3

Come ben sapete la caratteristica del Punto Smock è ottenuta semplicemente avvolgendo alla rondella il filo elastico, che vi consiglio di scegliere in tinta con il tessuto. Personalmente tiro l’elastico ad ogni avvolgimento, voi provate anche soluzioni diverse, sperimentate sempre.

avvolgete il filo elastico alla rondella

Step 4

Con la mia Bernina B380 scelgo il punto lineare ( in ogni caso le cuciture non dovranno mai sovrapporsi) ad una lunghezza punto di 2,5. Come vi ho già dimostrato in diretta e nell’articolo del Top a Punto Smock la lunghezza del punto varia da macchina a macchina così come dal peso del tessuto. Fate sempre delle prove campione sul tessuto scelto.

cucite per tutto il tessuto con il piedino base ed il punto lineare

Step 5

Proseguite le cuciture parallele sino alla dimensione richiesta che varierà con il progetto. Nel mio caso ad esempio, che desideravo vestire tutto il busto, ho scelto di cucire il Punto Smock fino a cm 24 compresa la piegolina iniziale di rifinitura. Una unica cucitura, ai due lati lunghi, chiuderà il tessuto formando l’abito.

Adattate le misure che vi occorrono

Step 6

Anche per la balza inferiore vi posso dare un suggerimento che non è la regola perchè, usando il pieghettatore, la dimensione così come l’effetto finale, varierà con la scelta del punto più o meno fitto. Io ho pieghettato una striscia alta cm 15 x cm 378.

la balza inferiore realizzata con il pieghettatore

Step 7

Unite i diritti contro diritti ed unite con il piedino base la balza al vestito. Completate eseguendo l’orlino finale.

unite la balza al vestito con il piedino base.

Step 8

Se desiderate le spalline, in molti casi sono inutili visto l’aderenza del corpetto, ripiegate il tessuto così come mostrato in foto. La lunghezza e la larghezza sono variabili personali. Stabilitele con il metro da sarta che appoggerete alle vostre spalle, raggiungendo il davanti ed il dietro del corpetto. A queste misure aggiungete i cm di cucitura.

realizzate le brettelle ripiegando il tessuto come mostrato in foto

Step 9

La mia idea geniale e scusate se me lo dico da sola ahahaha, è la possibilità di indossare delle spalline interscambiabili. Semplicemente cucendo dei bottoni a pressione alle estremità delle spalline e quindi all’interno del corpetto nella misura corrispondente. Giocate con i colori e materiali vari, sarà divertente far credere di avere abiti diversi ed invece sostituire soltanto un particolare.

spalline interscambiabili variante organza

Variante Top

Step 1

Questa variante è nata per caso, l’idea iniziale era realizzare un altro abito, ma ne avrei così fatti 3 simili. Troppa monotonia per il mio carattere. Dopo aver eseguito il solito Punto Smock su questo tessuto in raso leggero, ho deciso di “capovolgere” il tessuto e di trasformarlo in un top.

variante top

Step 2

Se non possedete un manichino, eseguite questi passaggi su di voi. Posizionate l’arricciatura sul busto sotto il seno e fissate il lato aperto con le clip.

aiutatevi con un manichino posizionando il tessuto in misura

Step 3

Sul lato opposto, dove il tessuto inizialmente è intero e piegato, tagliatelo per consentire l’inserimento del braccio. Lasciate quanti centimetri occorrono per coprire il fianco in corrispondenza del seno. Questa misura, oltre a variare con le vostre, dipenderà anche da quanto alta avrete fatto l’arricciatura.

dal lato opposto tagliate il tessuto lasciando solo un margine dall'arricciatura per coprire il seno lateralmente

 Step 4

Sul davanti, così per il dietro, vi ritroverete tutto il tessuto inizialmente destinato a divenire un abito e quindi eccessivo. Misurate dall’arricciatura, quanto tessuto vi occorre fino al collo, a questa aggiungete i cm necessari a creare una coulisse. Quindi tagliate i tessuti in eccedenza.

Sul davanti e dietro, tagliate il tessuto in eccedenza lasciando i cm sufficienti a creare una coulisse

Step 5

Ripiegate il bordo al rovescio di 5 cm o meno se il vostro progetto prevede nastri sottili. Puntate gli spilli e cucite lungo il margine inferiore ottenendo così una coulisse.

ripiegare il bordo sul rovescio e cucire lungo il margine

Step 6

Con il passanastro della Clover fate scorrere al suo interno il nastro scelto per l’allacciatura che, nel mio caso, è una organza alta cm. 4. Tagliate ad una lunghezza tale da consentirvi di creare un fiocco. Fate lo stesso sul lato opposto. Cucite i fianchi e rifinite i bordi laterali ripiegando il tessuto due volte su se stesso.

con il passa nastro della Clover fate scorrere al suo interno il nastro scelto per l'aggancio

Variante abito lungo

Lo stesso abito , grazie a questa tecnica, può essere indossato da taglie diverse come vi dimostro nelle foto successive.

Grazie a Daniela per essersi prestata come modella.

 

Se vi è piaciuto l’articolo consigliatelo alle vostre amiche.

Se vi è piaciuta la diretta Facebook condividetela sul vostro profilo e sui Gruppi che seguite clicca QUI

 

Ed ecco i primi lavori arrivati, siete il mio orgoglio!

Vebru Gavreg/ Bruna

Felicia Vallone che intanto ha sperimentato ma che io trovo già eccellente nella versione gonna.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *