Punch Needle o Ago magico per Il Magazine

Punch Needle

Punch Needle conosciuto da noi anche come Ago magico. In effetti il suo utilizzo sembra quasi una magia visto che il risultato finale è un ricamo, che non prevede alcuna conoscenza tecnica se non quella dell’uso stesso del punch needle.

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Innanzitutto scopriamo cos’è

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il kit per il punch needle

Nel kit della Clover troverete ciò che vi occorre: ossia l’impugnatura, un ago solitamente predisposto per 3 fili ed un passa fili. In vendita potrete trovare aghi di diverse misure, un telaio regolabile ed una sorta di scodella che vi agevola il lavoro da tavolo. Grazie alla pressione che dovrete esercitare ad ogni punto (inserimento dell’ago nel tessuto), il filo resterà in parte sul retro. Che però sarà il diritto del lavoro se scegliete  l’effetto spugna. Personalmente amo alternarlo con quello più tradizionale che ricorda il punto erba o il punto filza doppio. Le più esperte e lo diventerete in pochissimo tempo, potranno anche ottenere l’effetto punto pieno.

Quali fili si usano per il Punch Needle?

fili da ricamo per il punch needleCome vi avevo premesso, nel kit troverete un ago predisposto a far passare 3 fili da ricamo moulinè che siano della DMC o della Coast Cucirini, non importa, ma dalla mia personale esperienza ho constatato che talvolta dovrete usarne solo due.

Vi spiego perchè: quando mi sono dedicata a questa tecnica, di cui ne sapevo poco o niente, ho letto le istruzioni del kit e il primo tentativo è andato malissimo. Il filo non restava nel tessuto dandomi l’effetto punto filza o erba o quello che volete ma fuoriusciva ottenendo solo dei buchi nel tessuto. Come spesso mi è capitato in passato per tutto ciò che concerne il mondo Clover e Freudenberg, ho chiamato la mia amica Sonja de Lazzari che carinamente( è proprio una bella personcina) mi ha confermato la correttezza dei miei passaggi. Allora ho provato a togliere un filo dai 3 iniziali ed il lavoro è riuscito ala grande. In conclusione, i mie fili da ricamo erano un pochino maltrattati e creavano volume all’interno dell’ago impedendo il normale scorrimento.

Quando vi dovesse capitare ora sapete che dovete lavorare con un numero inferiore di fili oppure dovrete usare un ago più grande.

Gli aghi per il Punch Needle

diversi volumi per diversi numeri di filiLa diversa dimensione degli aghi vi consentirà una maggiore libertà creativa. Potrete lavorare con 1/2 o più fili ma anche usare filati diversi da quelli da ricamo, purché  passino agevolmente dall’ago.

Come si infila

Step 1

come si infila il punch needleInnanzitutto trattenete l’ago in modo da far corrispondere la sua base alla terza tacca del silicone, come vedete in foto. Per sfruttare la guida del punzone, ossia quella goccia all’estremità opposta, sulla stessa linea posizionate la parte della cruna aperta.

Inserite il passafilo attraverso l’ago facendolo fuoriuscire del tutto così da poter trattenere i fili scelti. Tirate il filo facendolo scorrere all’interno fino a far fuoriuscire l’estremità iniziale dall’ago.

Step 2

rientrare nella cruna con il passafiloInserite il passafilo all’interno della cruna, dal lato bombato, quel tanto che basta.

Step 3

agganciare il filo del punch needleInserite l’estremità iniziale dei fili all’interno del passafilo e tirateli nuovamente nella direzione opposta. In pratica i fili dovranno fuoriuscire dalla parte della cruna bombata e non aperta.

Le stoffe

tre diverse tonalità ottenute con il caffèAnche per i tessuti credo che ci sia larga libertà d’azione, per ora ho provato sui cotoni, quelli della foto sono stati colorati con il caffè. Va bene anche il denim, ossia il comunissimo jeans. Le tele ma devo ancora sperimentare tanto quindi mi riservo di aggiungere foto e progetti a questo articolo. Stay tuned!

Come si procede

fissaggio al telaioScelto il tessuto lo dovrete fissare al telaio. Per i miei progetti iniziali ho scelto di lavorare direttamente sul supporto finale che ho acquistato su internet.

tirare molto bene i tessuti prima di procedere al ricamoQualsiasi sia il tessuto scelto o il telaio adoperato, è fondamentale ottenere una buona tensione dei tessuti.  Anche questo determinerà una buona resa finale oltre che una semplificazione del lavoro.

riportare il disegno sceltoSe desiderate l’effetto spugna, che è poi la principale caratteristica di questa tecnica, ricordate che il lavoro lo dovrete eseguire sul retro del tessuto. Questo non è un problema se lavorate su una tinta unita ma se avete una fantasia o un rovescio, tenetelo ben presente. Per questo motivo non importa se nel tracciare il disegno ci dovessero essere ripensamenti o sbavature, l’importante è che non si vedano al diritto 😉

Ricamiamo con il Punch Needle

il punto baseFinalmente possiamo metterci all’opera. Lasciate pochi cm. iniziali di filo dall’uscita della cruna quindi inserite l’ago nel tessuto avendo la punta, dal quale fuoriesce il filo, a vista. Iniziate dai contorni del disegno. Spingete verso il basso l’ago, se occorre che una discreta spinta. Quando tirate su l’ago fate in modo che sia rasente il tessuto, fatelo scivolare di pochi mm e ripetete il movimento. Così per tutta la composizione.

caso in cui si alzi troppo il punch needlePotrebbe capitare di alzarsi troppo con la punta dell’ago ottenendo quello che vedete in foto, facendo “saltare” il punto. In questo caso, posizionate l’ago sul tessuto predisponendolo al passaggio successivo e prima di procedere con l’inserimento, tirate dall’estremità opposta del punzone il filo in eccedenza. Problema risolto!

effetto spugnaSe ben eseguito sul diritto del lavoro dovreste ottenere questo risultato che, giustamente, viene definito punto spugna.

ricamo realizzatoVi avevo premesso che preferisco alternare i diversi effetti ossia il punto spugna con quello erba per ottenere il risultato che vedete in foto. Naturalmente vi basterà girare il telaio e lavorare quelle parti che dovranno avere un aspetto diverso.

Rifinire

come rifinire il retroSe pensate di riutilizzare il ricamo per altri progetti allora vi consiglio di non tagliare il tessuto lungo il contorno, alcuni lo incollano addirittura al telaio, ma ripiegate verso il centro tutta l’eccedenza fissandola con dei punti di cucitura. Hai visto mai che un futuro tutta quella stoffa ci dovesse servire…

Scegliete decori semplici per iniziare che come vedete con un gioco di colori risulteranno comunque piacevolissimi.

In seguito potrete realizzare dei veri e propri paesaggi riprodotti con il Punch Needle per decorare la vostra casa, creare accessori o quanto la fantasia vi suggerisce.

Variante

Questo è il telaio originale della Clover che ho scelto di usare per questo progetto che non sarà destinato alla parete. Ho ricamato sul rovescio perchè voglio che il punto spugna sia l’elemento decorativo.

Per impreziosire la composizione ho alternato dei fili argentati.

La mia soluzione per quei ricami che non devono rischiare di sfilarsi è fissare sul retro il Lamifix che, con l’azione del ferro da stiro caldo, aderirà perfettamente ai fili trattenendoli tra loro.

Aspetto i vostri lavori ma intanto se volete rivedere la diretta clicca QUI

Fatto da voi

Annamaria Marroccoli da Altamura

Questo bellissimo cuscino è stato realizzato da Cristina Riboni Anelli di Pavia

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